• +39 3394069328
  • fbonafe.nutrizione@gmail.com

Dado Vegetale Homemade

Dado Vegetale Homemade

DADO VEGETALE: prepariamolo in casa!

Spesso utilizzato in cucina per insaporire piatti di varia natura anche se acquistato biologico, senza glutammato, diciamo “il meno peggio”, contiene comunque altri vari ingredienti oltre alle verdure e al sale, non proprio tipici di un brodo di verdure e con il sale sempre al primo posto.

Vi riporto 3 esempi:
1) DADO VEGETALE CLASSICO (terribile!!!)
Sale iodato (50,1%) (sale, iodato di potassio 0,005%) -Grasso vegetale di palma – Esaltatore di sapidità: glutammato monosodico, guanilato disodico e inosinato disodico – Estratto per brodo (con soia) – Olio extravergine di oliva (1%) – Aromi – Verdure 0,8% (cipolla 0,3%, carota 0,25%, prezzemolo 0,2% e sedano 0,05%) – Estratto di cipolla – Estratto di carne.

2) DADO VEGETALE BIOLOGICO MARCHIO GRANDE DISTRIBUZIONE (poche verdure, molto sale, e… lo zucchero al secondo posto come ingrediente!??)
Sale, Zucchero di canna*, Ortaggi disidratati 13.7% (in proporzione variabile di cipolla*, sedano*, carota*, prezzemolo*, basilico*), Amido di mais*, Olio di girasole. * Biologico

3) DADO VEGETALE BIOLOGICO MARCA FAMOSA PRODOTTI BIO (zucchero sempre al secondo posto e olio di girasole…)
Sale, zucchero di canna*, ortaggi disidratati* (13,5%) (cipolla* 5%, sedano* 5%, carota* 3,2%, prezzemolo* 0,3%), amido di mais*, olio di semi di girasole*, estratto di lievito, spezie*. * Biologico

Come fare se vogliamo preparare al volo un brodo vegetale o vogliamo insaporire in qualche modo i nostri piatti? Questa la mia soluzione:

DADO VEGETALE HOMEMADE!
Facile, pratico, ci consente anche di utilizzare gli scarti delle verdure. Ottime le foglie esterne, più dure ma più saporite, variando le proporzioni in base ai gusti o alle verdure che sono avanzate ed è un peccato buttare, erbe aromatiche a piacere, sale marino integrale senza esagerare. Si può conservare in frigorifero, in vasetti a chiusura ermetica che vanno sottovuoto se riempiti con il composto caldo e dosarlo a seconda delle necessità, con un cucchiaio. E’ possibile però anche congelarlo in piccole porzioni.

Francesca Bonafè

Invia il messaggio